Soluzioni pensate per piscine con clorazione salina, per ottimizzare la disinfezione e prolungare la vita dell'impianto. Scegli trattamenti compatibili con l'elettrolisi: sale ad alta purezza per evitare incrostazioni, regolatori di pH per l'efficacia del cloro libero, antialghe non schiumogeni, flocculanti ad azione rapida e decalcificanti delicati per la cella.
Opzioni disponibili tra trattamenti e prodotti chimici per clorinatori a sale
Sale specifico ad alta purezza, regolatori pH+ e pH−, antialghe non schiumogeni, flocculanti liquidi e in cartuccia, anticalcare e sequestranti di metalli, riduttori di fosfati e detergenti per la cella formulati per titanio con rivestimento MMO.
Caratteristiche principali e vantaggi di trattamenti e prodotti chimici per clorinatori a sale
- Massima compatibilità con gli impianti a elettrolisi per prestazioni stabili.
- Acqua più limpida e brillante grazie alla flocculazione e al controllo delle alghe.
- Meno incrostazioni nella cella e nello scambiatore di calore grazie all'anticalcare specifico.
- Risparmio di prodotti chimici mantenendo pH e salinità nei valori ottimali.
- Manutenzione semplice con formule concentrate e a rapida dissoluzione.
Come scegliere trattamenti e prodotti chimici per clorinatori a sale
Definisci il volume della piscina e la salinità consigliata dal produttore del clorinatore; scegli sale con purezza ≥99,4% senza additivi antigelo; privilegia antialghe non schiumogeni e flocculanti compatibili con i filtri a sabbia/vetro; seleziona i regolatori di pH in base alla durezza dell'acqua; aggiungi anticalcare se ci sono carbonati/metalli; usa un detergente per cella specifico per titanio ed evita acidi forti non controllati.
Domande frequenti
Posso usare qualsiasi sale per il mio clorinatore a sale?
No, usa sale ad alta purezza senza additivi, per evitare incrostazioni, macchie e guasti alla cella.
Il flocculante è compatibile con l'elettrolisi salina?
Sì, ma scegli formulazioni compatibili e rispetta le dosi; con i filtri a cartuccia usa le alternative indicate dal produttore.
Ogni quanto devo pulire la cella del clorinatore?
Quando lo indica l'apparecchio o se la produzione cala; di solito a fine stagione o in presenza di incrostazioni visibili, con un decalcificante specifico.
Consigli per l'uso e la manutenzione
- Mantieni la salinità nell'intervallo consigliato dal produttore del clorinatore.
- Regola il pH tra 7,2 e 7,4 per massimizzare l'efficacia disinfettante.
- Aggiungi anticalcare se la tua acqua è dura e controlla ogni mese alcalinità e durezza.
- Pulisci la cella con un prodotto specifico e mai con acidi concentrati non consigliati.